Uno sguardo alla nuova tendenza del momento

Un tocco di verde in casa è sempre gradito. Non tutti, però, hanno la possibilità di disporre del giusto spazio per creare il proprio giardino. Tuttavia, se prima si era soliti pensare alla vegetazione come ad un privilegio di pochi, le nuove tendenze hanno sviluppato una valida alternativa al classico terreno seminato che si ammira nelle ville di campagna. Si tratta dei cosiddetti giardini verticali, installazioni di piante e fiori che si sviluppano, appunto, verticalmente, con l’ausilio di pannelli che vengono fissati a muri o pareti. La Vivai Mari, operante da oltre sessant’anni nel territorio laziale, ha uno staff preparato nella realizzazione di questa nuova tipologia di giardino, trasformando in realtà il sogno di un’oasi immersa nel verde, anche per chi dispone di uno spazio ristretto. Affidando le operazioni ad un team di professionisti, infatti, anche un piccolo appartamento di città può diventare funzionale allo scopo.

L’attrezzatura necessaria

Per la realizzazione di quest’opera, è consigliabile chiedere l’aiuto di esperti del campo, in possesso delle competenze necessarie a sviluppare un progetto esteticamente gradevole e perfettamente funzionale. Una volta stabilite forma e dimensione, è il momento di munirsi di tutta l’attrezzatura necessaria ad iniziare i lavori. Proprio perché il giardino si sviluppa in altezza, sarà fondamentale disporre di superfici verticali da adibire a terreno. Alle pareti verranno, dunque, fissati degli appositi moduli, che formeranno la struttura portante all’intero complesso di piante e fiori. Appositi vasi verranno poi agganciati a dette superfici, pronti ad ospitare il terriccio ed i semi. È consigliabile distribuire il peso, per evitare di sottoporre i moduli sottostanti ad un forte stress, che rischierebbe di sollecitare eccessivamente la portanza dell’intera struttura. Allo stesso modo, è bene sistemare i componenti dei giardini verticali in modo da garantire ad ogni pianta la giusta quantità di luce, magari organizzando la collocazione dei vasi in base alle necessità di ciascuna tipologia di coltivazione.

La tecnica

Una volta realizzata la struttura che compone i giardini verticali, l’attenzione può concentrarsi sulla tecnica di irrigazione che permetterà al verde di svilupparsi. Con il metodo denominato idroponico si identificano le coltivazioni fuori dal suolo. Attraverso questa metodologia è possibile assicurare al proprio giardino verticale un costante approvvigionamento d’acqua. Il tutto avviene attraverso dei sofisticati sistemi a goccia, installati sulle pareti che ospiteranno i vasi. In aggiunta all’acqua, vengono inseriti nel liquido di irrigazione dei composti inorganici che hanno il compito di fornire alle piante lo stesso apporto nutritivo normalmente prelevato dal suolo. Da ultimo, si suggerisce di mantenere, tra il vaso e la parete portante, uno strato di aria sufficiente a garantire la perfetta ventilazione delle foglie, così da evitare il proliferare di dannosi agenti patogeni. Prima di passare all’azione, visita la Vivai Mari, ditta specializzata anche nella creazione di giardini verticali. In Via dello Stadio Olimpico n° 16, a Roma, trovi un team di professionisti esperti, disponibili a rispondere a qualsiasi domanda di settore.

 VIVAI MARI SRL | Sede Legale: V. del Campeggio 16, 00135 Roma (RM) | rea: 422817 | capitale: 51.480 €. | P. Iva: 01143061008 Privacy & Cookies Policy

si4web

© 2018 | All rights reserved