Come riconoscere le malattie delle piante

Come riconoscere le malattie delle piante

Quali sono i sintomi ed i rimedi correlati

Le persone che amano cimentarsi in attività di coltivazione sono, ogni anno, in aumento. Che si tratti di una grossa area coltivata in campagna o di un semplice gruppo di piantine inserite all’interno o nei pressi della propria abitazione, è sempre bene essere preparati, così da poter capire se tutto fila per il verso giusto. Può accadere, infatti, che tutta o parte della vegetazione venga colpita da alcuni tipi di malattie, che impongono un intervento immediato e risolutivo. La Vivai Mari offre ai propri clienti la consulenza di un vero e proprio medico delle piante, capace di individuare prontamente il problema e porvi rimedio. Contrattando il numero presente sul nostro sito sarà possibile richiedere l’aiuto di un esperto del settore, che assisterà il cliente fino alla completa risoluzione. Ma vediamo nel dettaglio come riconoscere le malattie delle piante e in che modo è possibile rimediare.

I parassiti ed altri fattori

Nel mondo del verde, esistono dei piccoli campanelli d’allarme ai quali bisogna prestare particolare attenzione, se si vuole evitare che malattie indesiderate compromettano per sempre l’esistenza di una o più piante. Tra le prime cose da verificare troviamo l’eventuale presenza di insetti indesiderati. Alcuni di questi, conosciuti come pidocchi delle piante, si insediano al loro interno e si nutrono della linfa vitale contenuta sulle foglie, fino a provocarne la morte. Purtroppo però sono molti gli animaletti classificati come dannosi, potenziali causa di morte della pianta. Tanto per citarne alcuni, si fa riferimento a cimici, cocciniglie, mosche bianche e processionaria. Tutti accomunati da un’unica dannosa conseguenza: la distruzione. Oltre agli insetti, capita non di rado di notare macchie di color biancastro sulla superficie delle foglie. Questo è sintomo della presenza di alcuni funghi nocivi, che, se non debellati per tempo, possono essere addirittura letali.  Allo stesso modo, anche l’eccessiva presenza di acqua in prossimità delle radici può causare enormi danni, perché impedisce alla pianta una corretta areazione. Così pure il freddo eccessivo, nemico della vegetazione. Temperature troppo basse, infatti, contribuiscono a spegnere il colore della pianta, fino a farla annerire del tutto, quando ormai è secca.

Quando intervenire

Quando ci si accorge di una delle situazioni sopra elencate, è fondamentale un intervento tempestivo e mirato, intensificato, se necessario, dall’impiego di prodotti ad hoc. Una celere risposta al problema può rivelarsi l’unica e sola strategia da adottare. Nella maggior parte dei casi, soprattutto quando si tratta di vaste coltivazioni, è consigliabile il lavoro di un tecnico esperto, capace di fronteggiare l’emergenza, fornendo risposte risolutive ed efficaci. Il professionista è in grado di riconoscere le diverse patologie e studiare una strategia pratica che si serva dei composti chimici più indicati al tipo di complicazione verificatasi. Da Vivai Mari trovi esperti qualificati ed una fornita gamma di prodotti appositamente studiati per la difesa delle piante dalle diverse malattie. Clicca qui e richiedi l’intervento del team di Vivai Mari.

Quando effettuare la potatura delle siepi?

Quando effettuare la potatura delle siepi?

Come scegliere il periodo giusto per sistemare le siepi del proprio giardino

All’interno di un giardino, o di un qualsiasi luogo pubblico dotato di area verde, le siepi rappresentano una componente importante per delimitare le aree e dividere gli spazi. Come un bel giardino fiorito, anche le siepi hanno bisogno di una continua manutenzione, proprio perché hanno, ormai, assunto una rilevante funzione estetica. Effettuare la potatura periodica non è un intervento così semplice ed è per questo che gli esperti consigliano sempre di affidare la procedura ad una ditta specializzata. L’azienda Vivai Mari si avvale di uno staff estremamente preparato e di attrezzatura di ultima generazione per la potatura, anche a fini ornamentali, di siepi ed arbusti. Ai professionisti basterà un piccolo sopralluogo, per pianificare un intervento in grado di soddisfare le aspettative del cliente. Quello che, però, solo in pochi sanno, è che la potatura delle siepi è un’operazione che deve sottostare a precise regole, volte a garantire un buon risultato, salvaguardando la salute delle piante. Vediamo, dunque, quando è possibile effettuare la procedura.

L’importanza delle siepi

In quanti si sono mai soffermati a comprendere la vera utilità delle siepi? Ancora oggi, infatti, sono in molti a pensare che le siepi abbiano una funzione di natura esclusivamente estetica e di decorazione. Sebbene, però, questo rispecchi in parte la realtà, vista l’usanza ormai comune di tagliare tali arbusti con forme e motivi eleganti e raffinati, le siepi svolgono anche importanti compiti a livello pratico. In primis, trattandosi, a tutti gli effetti, di una barriera, la siepe svolge una preziosa azione frangivento. Essa contiene il passaggio della corrente, fornendo riparo, non solo all’area delimitata, ma anche alla vegetazione contenuta al suo interno. Allo stesso modo, la siepe, se ben curata, può rivelarsi un ottimo filtro contro nocivi agenti esterni quali, ad esempio, l’inquinamento. In quest’ottica, è più facile comprendere come le siepi, ed una loro corretta potatura, rivestano un ruolo che va ben oltre il soddisfacimento di un semplice gusto estetico.

I tempi tecnici

Per far sì che l’arbusto cresca in maniera rigogliosa, è necessario procedere con un’operazione periodica denominata potatura. Questa permette alla pianta di rafforzarsi, eliminando le parti ormai prive di vita. Il procedimento, semplice ma, allo stesso tempo, delicato, non ha delle tempistiche standard, variando in base alla tipologia di arbusto che si ha necessità di tagliare. Questa preliminare disamina non va sottovalutata, proprio perché ogni tipo di siepe necessita di essere potata in determinati periodi dell’anno. Ad esempio, esistono tipologie di siepi che impongono la potatura a ridosso della primavera, proprio per garantire ai rami di crescere con maggior vigore. Al contrario, le sempreverdi lasciano al professionista massima libertà, potendo essere tagliate in qualsiasi periodo dell’anno. Se anche tu hai bisogno dell’intervento di una ditta specializzata in potatura delle siepi, rivolgiti a Vivai Mari e richiedi subito un sopralluogo con preventivo gratuito.

Consigli per la cura ottimale del prato

Consigli per la cura ottimale del prato

Tutto quello che c’è da sapere per un prato sempre in ottima salute

Che si tratti di una villa privata, di un albergo, o di qualsiasi altro spazio aperto al pubblico, un bel prato in salute è, senza dubbio, un’ottima lettera di presentazione. Perché l’erba risulti perfetta e sortisca, agli occhi di chi guarda, l’effetto desiderato è, però, fondamentale che la sua crescita venga accuratamente seguita, così da assicurare al giardino una vita lunga e rigogliosa. Questo compito, che richiede una certa competenza in materia, può essere affidato ai professionisti di Vivai Mari, azienda romana specializzata nella cura del prato, capace di garantire al cliente un risultato che sia all’altezza delle aspettative. La manutenzione del manto erboso è, infatti, una questione che non andrebbe mai sottovalutata, proprio perché senza attenzioni costanti e mirate si rischia di compromettere seriamente l‘intera resa del prato. Il procedimento di mantenimento prevede specifici step che, se effettuati nel modo corretto, si rivelano il metodo ottimale per garantire effetti destinati a durare nel tempo.

Tempistiche ed esigenze naturali

La cura del prato è, come già accennato, un’importante punto fermo nella gestione della casa. Che sia un intervento personale o un incarico da affidare ad una ditta specializzata, è bene ricordare che qualsiasi tipo di intervento sul manto erboso deve essere effettuato tenendo conto di due elementi fondamentali: la tempistica e, soprattutto, le esigenze naturali della vegetazione. Proprio a tal proposito, tra i consigli degli esperti in materia, c’è quello di evitare procedimenti che possano, in qualunque modo, stressare il prato. Un atteggiamento di questo genere, infatti, potrebbe dimostrarsi controproducente, poiché non idoneo a permettere alla terra di assimilare appieno la precedente azione. Un’accurata programmazione degli interventi necessari, sarà, dunque, la mossa vincente per una cura ottimale, che rispetti il naturale corso delle cose ed assicuri un giardino rigoglioso e di grande impatto estetico.

L’intervento del professionista

Molto spesso, chi possiede un prato, si appresta personalmente a compiere interventi volti alla cura del manto erboso. In realtà, sebbene risulti opportuno, di tanto in tanto, effettuare semplici operazioni di mantenimento, è vivamente consigliato affidare ai professionisti del settore tutta la gestione del verde, poiché solo un esperto è in grado di conoscerne le caratteristiche e le necessità. Per i lavori di manutenzione del prato, infatti, occorre preliminarmente studiarne la composizione e le caratteristiche primarie del terreno così come della vegetazione sovrastante. Lo stesso utilizzo del giardino assume una notevole rilevanza, proprio perché gli interventi dovranno essere commisurati all’effettivo grado di consumazione del manto, dovuto al passaggio di una quantità più o meno elevata di persone. In aggiunta, si ricorda che solo grazie all’intervento di una ditta specializzata ed all’utilizzo di prodotti professionali mirati e non dannosi per la salute sarà possibile fronteggiare situazioni straordinarie come le malattie delle piante, difficili da debellare per chi non è del mestiere. Con oltre 60 anni di attività alle spalle, gli esperti di Vivai Mari effettuano interventi di cura del prato, grazie anche all’ausilio di tecnici fitosanitari di grande competenza. Clicca qui e contatta subito l’azienda, che sarà felice di donare nuovo splendore al tuo giardino.

Coltivare in casa gli alberi da frutto

Coltivare in casa gli alberi da frutto

Segui i nostri consigli e scopri come ottenere il massimo dai tuoi alberi da frutto ‘casalinghi’

La campagna offre, a chi la abita, un’infinità di vantaggi. Tra questi, uno dei più apprezzati è sicuramente la possibilità di godere dei prodotti di madre natura, raccolti direttamente dagli alberi da frutto. Ma cosa accade se non si dispone del giusto spazio esterno per realizzare tutto ciò? Da un po’ di tempo, si è diffusa anche in Italia la tendenza a coltivare in casa alberi da frutto, proprio per ovviare al problema sopra citato. L’azienda Vivai Mari, in attività da oltre sessant’anni, organizza dei corsi specializzati, nei quali è possibile imparare a prendersi cura del proprio giardino e, nello specifico, a coltivare in casa alberi da frutto. Proprio per far sì che l’intera procedura dia buoni risultati, è, infatti, fondamentale acquisire le competenze tecniche necessarie al tipo di coltivazione che si intende iniziare.

Il principio

Per chi è alle prime armi e vuole cimentarsi nella coltivazione casalinga, l’opzione migliore è quella di partire con un singolo albero, in modo da poter fare pratica, senza rischiare di affrettare il passo ed avere risultati poco soddisfacenti. Come nelle coltivazioni classiche, anche in questo caso si parte da un seme, corrispondente al tipo di frutto che si desidera ottenere. Tra i consigli degli esperti in materia vi è quello di ricavare tali semi proprio dalla frutta appena consumata. Si suggerisce, infatti, di conservare i noccioli, così da poterli piantare nel periodo più indicato. A questo punto occorrerà munirsi di apposito terriccio e di un vaso capiente. È importante collocare la pianta in un’area della casa abbastanza spaziosa come, ad esempio, un terrazzo. Questo passaggio è essenziale, perché permette alla chioma dell’albero di crescere indisturbata, lontana da qualsiasi tipo di ostacolo. Con questa mossa potrete anche garantire ai vostri alberi da frutto un’ampia esposizione solare.

La manutenzione

Una volta effettuate le operazioni preliminari e quelle di semina vere e proprie, bisognerà solo attendere la crescita dell’albero. Per facilitare questa fase sarà opportuno studiare un apposito sistema di irrigazione programmata, che mantenga idratata la pianta da frutto, così da favorirne un pieno sviluppo. Allo stesso modo, una potatura periodica dei rami conserverà ordinata la chioma, garantendo agli abitanti della casa una più agevole gestione degli spazi e della coltivazione. Occorre, però, ricordare che non tutti gli alberi da frutto si prestano ad essere coltivati in casa. Prima di procedere, infatti, sarà opportuno informarsi su quali siano le tipologie più adatte. Come già accennato, la Vivai Mari organizza periodicamente corsi ed attività mirate, per permettere agli appassionati del settore di essere maggiormente preparati sull’argomento. Per rimanere aggiornato sulle novità di quest’anno, visita la pagina Facebook dedicata.

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